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26.10.14

scaldagambette per marmocchie




Domenica di ottobre, ci siamo rassegnati all'autunno e iniziamo a goderci le prime domeniche in casa.
Avere un po' di tempo senza far niente è un modo splendido per avere tempo di fare qualcosa.
Per esempio, oggi ho finito i primi scaldamuscoli della stagione per mia figlia. Facili facili, all'uncinetto, con uno schema che ho trovato su Pinterest.

Ingredienti:
un gomitolo di lana di medio spessore di un colore unico o di vari colori
un uncinetto numero 5
ago per saldare il lavoro.

Procedimento:
Lo schema in inglese lo trovate a questo link
Per chi fosse pigra o non avesse dimestichezza con l'inglese vi lascio qui la mia traduzione.

Per gli scaldamuscoli:
  1. (base, giro 1) inizia con una base di 30 catenelle o con un multiplo di 3 e uniscila formando un cerchio
  2. (giri 2-4) lavora sul cerchio ottenuto 3 giro di maglie basse
  3. (giro 5) fai 3 catenelle che sostituiscono 1 maglia alta, poi prosegui con 2 maglie alte sempre nella stessa maglia bassa, salta 2 maglie basse e sulla terza fai altre 3 maglie alte e via così fino a chiudere il cerchio
  4. (giri 6-27) fai 3 catenelle e 2 maglie alte nello spazio sottostante e prosegui con 3 maglie alte in  ogni spazio del giro sottostante fino alla fine del giro. Continua così per tutti i giri.
  5. (giro 28) fai una maglia bassa su ciascuna maglia alta sottostante.
  6. (giri 29-36) prosegui altri giri di maglie basse. Chiudi l'ultimo cerchio e salda i fili.
Per lunghezza si può regolare la misura variando il numero di giri. Io ad esempio ho lavorato su una base di 33 catenelle e ho fatto la parte iniziale e la parte finale di maglie basse di ugale numero, cioè di 3 giri ciascuno.



Per il fiocco:
  1. (giro 1) fai 8 catenelle e gira il lavoro
  2. (giro 2)  nella seconda catenella dall'uncinetto, fai 6 mezze maglie alte, poi 2 catenelle e gira
  3. (giro 3) nel secondo punto dall'uncinetto, fai 6 mezze maglie alte.
  4. Al livello del tuo ultimo giro, fai maglie basse tutto attorono, e quando hai finito unisci il giro. Lascia un filo di 8 pollici (che sono circa 20 cm). Usa il filo per girare molte volte attorno al mezzo tel tuo rettangolo, poi il filo rimanente per unirlo agli scaldamuscoli usando un ago da lana.
Se il fiocco non vi piace fate potete fare un fiore o un cuoricino, o un ponpon. Oppure lasciateli semplicemente come sono, che se scegliete un colore d'effetto sono belli lo stesso.

Buona domenica e buon crochet a tutti!




16.3.14

Peppa Pig per dilettanti

Da tanto tempo non racconto in pubblico le piccole cose che faccio coi marmocchi oltre a leggere le storie.
Non sono una grande creativa e non ho molto tempo per assecondare le richieste che di volta in volta vengono dai marmocchi, ma oggi non ho saputo resistere.
Aurora mi ha chiesto: mi fai il pupazzo di Peppa Pig?
E facciamolo, anche se non sono una fan di quel cartone animato.


Ingredienti:
Un foglio di carta e una matita.
Pannolenci rosa per fare il corpo di Peppa, bianco per fare il fondo degli occhi. rosso per fare la bocca e di un altro colore per fare il vestito.
Ne servirebbe anche di nero per fare le scarpe e le pupille, ma io ho risolto lasciando Peppa scalza e ricamando le pupille.
Ovatta.
Filo. 
Un nastrino.



Procedimento:
Disegnare la sagoma di Peppa su un foglio. Io per essere sicura di farla bene l'ho ricalcata direttamente da una maglietta di mia figlia.
Ritagliare la sagoma.
Riproporre la sagoma sul pannolenci e tagliarlo.
Fare la stessa cosa per il fondo degli occhi, il vestito e la bocca.

Cucire gli occhietti su un lato del musetto di Peppa. Ricamare il nero delle pupille (se si ha pannolenci nero si può fare la pupilla nera senza ricamarla). 
Cucire la bocca sul musetto. Io l'ho fatta chiusa per essere sicura che non parli (sono pessima, che ci posso fare).
Cucire il vestito da entrambe le parti.
Cucire la parte del corpo, mettendo dentro un po' di ovatta. Cucire dentro alla testa un nastrino se si vuole usare il pupazzetto per appenderlo. Mentre si cuce ricamare la sagoma del naso.



Risultato:
Ho provato a fare la stessa cosa con Hello Kitty, ma devo ammettere che pur essendomi lei più simpatica di Peppa Pig il risultato è stato perfino peggiore di questo. Però dai, io e i marmocchi ci siamo divertiti a disegnare, tagliare, cucire. Quindi, buona Peppa Pig per dilettanti a tutti!


Con questo post torno finalmente e con grande gioia a partecipare a La foto della domenica di Beta


8.10.13

mollette da streghetta



A casa nostra si festeggia anche Halloween, in maniera molto soft, ma ci proviamo. Andrea ha una vera passione per i travestimenti e Carnevale per lui è davvero troppo poco.
Ogni fine ottobre si nasconde in un telo opportunamente bucherellato e va a importunare nonna, bisnonna e vicine di casa. Aurora è timida, ma va volentieri col fratellino a fare baldoria.
Quest'anno proveremo a convincerla a fare la streghetta. Magari facendole indossare queste mollette all'uncinetto che ho fatto nel weekend.

Ingredienti
1 molletta per capelli
(Io ne ho usata una vecchia e l'ho colorata di rosso per creare più "effetto paura" e per far risaltare le farfalle)
uncinetto non troppo grosso (1.25 va benissimo)
cotone nero o viola
colla a caldo




Procedimento
questo è lo schema per la farfalla: procedete e incollatelo alla forcina.
  1. 1. iniziare con 5 catenelle + 1 per iniziare il giro successivo (questo è il corpicino)
  2. 2. 5 maglie basse sulle 5 catenelle sottostanti
  3. 3. 1 maglia bassa sul giro del corpicino
  4. 4. 10 catenelle - 1 maglia bassa sulla 3 catenella sottostante - 5 catenelle / maglia bassa sul giro del corpicino - 5 catenelle - 1 maglia bassa sulla terza maglia bassa sottostante  - 10 catenelle - chiudere il giro
  5. 5. 20 maglie basse nell'ala piccola - 1 maglia bassissima sulla maglia bassa sottostante - 10 maglie basse sull'ala piccola - 1 maglia bassissima sull'estremità del corpicino - 10 maglie basse sull'ala piccola - 1 maglia bassissima sulla maglia bassa sottostante - 20 maglie basse sull'ala grande - 1 maglia bassissima sull'altra estremità del corpicino 
  6. finire con 5 catenelle e 5 maglie bassissime su ogni catenella - 1 maglia bassissima (ripeti 2 volte e dovrebbero diventare le antennine della farfalla)
E' facilissimo e l'effetto è davvero carino. Se qualcosa non è chiaro, io son qui!


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1.9.13

prove d'autunno

Prima domenica di settembre, facciamo le prove generali per l'autunno che verrà, e ci godiamo un po' casa nostra. Dopo quasi un mese in Puglia, dopo feste di compleanni, mare, serate fuori e tutto quel che la nostra estate comporta, oggi ci prendiamo una pausa.
Certo cose da fare ce ne sarebbero state parecchie, se solo avessimo avuto voglia di uscire: una giornata tranquilla in spiaggia, per esempio, qualche sagra di paese o addirittura Venezia.
Mentre vi scrivo si sta svolgendo niente meno che la Regata Storica, io non ci vado da qualche anno e anche oggi ho declinato l'invito. Vedendo le foto che mi mandano gli amici però un po' mi sono pentita:
 
 
Vabbè, sarà per il prossimo anno...
Intanto mi godo la mia tranquillità e comincio coi miei passatempi "d'altri tempi", e penso a farmi ancora un poncho. Ho scelto il colore, ho comprato altra lana (ne ho a scatoloni, ma è più forte di me) e ho scelto lo schema.
 
 
 
Adoro queste domeniche a casa, io e i miei marmocchi a fare cose così, leggere, per una volta viaggiando con gli occhi degli altri.
 
(Con questo post partecipo alla Foto della Domenica di Beta )

1.8.13

lanterne rosa (o quasi)


L'estate è lo stato d'animo di quelli che le notti durano sempre troppo poco. 
D'estate ci piace stare fuori a chiacchierare con gli amici, a sentire la musica che arriva da case di altri quartieri, a sorseggiare caffè freddo mentre i bambini sciamano da un giardino all'altro.
Le nostre serate in giardino sono illuminate dalle torce alla citronella e da queste lanterne quasi rosa che ho fatto coi miei marmocchi.
Per farle abbiamo riciclato materiale che avevamo a casa: l'effetto è davvero delicato e suggestivo.
E buone sere d'agosto a tutti! 
 
INGREDIENTI
1 vasetto di vetro
sassolini colorati 
una candelina
smalto per unghie
un nastrino di rafia




(Con questo post partecipo al Pois Thursday di Blogacavolo)



25.7.13

bye bye pigiama!

Per me buttare via un indumento è una vera fatica. Quando una cosa non serve, cerco di darle un nuovo utilizzo, più per sentimentalismo che per vera passione creativa.
Qualche giorno fa ho trovato un vecchio pigiama con una fantasia che mi piace: pois e roselline. Avrei dovuto buttarlo, ho sbirciato un po' in rete per avere qualche idea e l'ho trasformato in un sottopentola.


INGREDIENTI
la maglietta di un pigiama in cotone
forbici
uncinetto nr. 6




PROCEDIMENTO
Ho tagliato la maglietta a striscioline di circa 1 cm, ho unito le striscioline con nodi grossolani, le ho lavorate all'uncinetto in cerchio a maglie basse fino a farle diventare un sottopentola perfetto per il giardino, dati i colori.


Mi sono avanzate delle striscioline. Ora vedrò se almeno quelle avrò cuore di buttarle o se troverò altra ispirazione (e soprattutto tempo, sigh!) per fare qualcos'altro.

(Con questo post partecipo al Pois Thursday di Blogacavolo)


14.7.13

Benvenuta Giulia!

Una mia cara amica ha avuto da poco la sua seconda bambina. Lei è felice, e io lo sono per lei. Avere un figlio è splendido, averne due lo è perfino di più. Almeno finchè non li senti litigare per lo stesso posto a tavola o in macchina, per chi deve spegnere la luce dell'acquario e altre questioni di primaria importanza, ma questa è tutta un'altra storia!

Comunque, Giulia è nata da una decina di giorni e noi domani andremo a trovarla.
La mia amica ama il punto croce ma non lo sa fare. Per lei oggi ho finito questi bavaglini, io che di solito vado al mare, stamattina ho deciso di prendermela comoda  e di rilassarmi senza muovermi da casa.
Benvenuta Giulia!






Con questo post partecipo per la prima volta alla Foto della Domenica di Beta

20.3.13

l'albero di Pasqua


Mi hanno detto voci ben informate che la cioccolata fa ingrassare. Per questo da qualche anno per le cene prepasquali regalo alle mie amiche uova di plastica e uncinetto anzichè la solita cioccolata. Loro sembrano apprezzare, e io ho una scusa in più per divertirmi a fare schemi nuovi.
Il materiale che uso è economico e facilissimo da trovare:

  1. uova di plastica (la prima volta ci ho provato con uova vere, ma il risultato è stato un autentico epicfail quindi lasciamo perdere)
  2. filo colorato (io che sono una patita di sferruzzamenti e uncinetto ne ho qualche scatolone di avanzi da vecchi progetti)
  3. uncinetto (queste le ho fatte con l'uncinetto n. 1.5)
Ed ecco le mie uova a fiori:


 




Noi facciamo l'albero di Pasqua, coi rami dell'albero di casa della nonna. Li tagliamo quando sono ancora senza fiori, li mettiamo in un vaso, ogni tanto cambiamo l'acqua, e aspettiamo che i rami fioriscano.
In genere a Pasqua abbiamo un meraviglioso alberello fiorito e pieno di foglie verdi a rallegrare il nostro soggiorno.
Per ora l'alberello è così, ma tra una decina di giorni ci stupirà.

Bisogna solo saper aspettare.
Alle uova decorate all'uncinetto si aggiungono le uova dipinte che abbiamo comprato al mercatino di Praga.
Questo è l'effetto:



  
Questo post partecipa all'iniziativa I mercoledì dell'arte per il mese di marzo.
Le 3 parole del mese sono: filo, fiori e fotografia. La fotografia non c'è, anzi sì: è quella dei miei fiori fatti col filo. Non mi è venuto in mente niente di meglio, son sicura che Giorgia non se la prenderà!




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